venerdì, aprile 20, 2007

Aspettando le trombe di Gerico...

Erano le 19.46 e Zimmerstrasse era tutto sommato una strada tranquilla a quell'ora del giorno, poco affollata, i lavori in corso all'altezza del quartiere di Medzner ne impedivano il fluire del traffico.
Peter ed Helmut erano rimasti gli ultimi al cantiere e dall'alto dell'impalcatura di fronte al laboratorio del signor Kostner osservavano il muro.
Una prima cinta alta piu di tre metri si innalzava a pochi passi dai loro nasi, tre o quattro metri piu in la si stendeva una seconda linea muraria, decisamente piu bassa, circa due metri; coronata da una fitta recinzione di filo spinato lasciava a malapena intravedere il Friedrichstraße, ovvero il "Checkpoint Charlie", come lo chiamavano i "cugini"; era uno dei pochi punti d'accesso rimasto ancora aperto ai turisti per la Berlino Ovest.
In realtà Peter ed Helmut dell'altra faccia della città ne sapevano ben poco; in effetti loro sotto l'ombra del muro ci erano nati, allorpiù qualche amico piu grande aveva giusto accennato al fatto che si bevesse una birra migliore, questione di gusti in fondo, tutto il resto era frutto della fantasia di due diciottenni che aspiravano a qualcosa di piu che ad una vita da manovali. Fu li dunque che maturò il loro piano evasivo.
Trascorsero altre due ore ad osservare i movimenti delle guardie di frontiera dall'alto del loro nascondiglio; studiavano ogni singolo potenziale appiglio: ogni fessura, ogni crepa li avrebbero aiutati a delineare il giusto percorso...
Quand'ecco che Peter irruppe in quel teso silenzio:
-E' il momento!- si rivolse all'amico -Forse le trombe di Gerico un giorno suoneranno anche qui, ma se c'è un cosa ache ho imparato proprio da questa città, è che se vuoi davvero qualcosa, allora te la devi prendere, e questa è la nostra occasione! Andiamo Helmut...-

Saltarono dalla impalcatura nella cosiddetta "striscia della morte", una striscia di terreno nudo tra il muro ed un secondo muro parallelo, e corsero a tutta velocita in prossimita della seconda cinta alta solo due metri e sormontata da filo spinato, si accinsero dunque a valicare l'ostacolo per poi ricadere nel quartiere di Kreuzberg a Berlino Ovest, vicino al Checkpoint Charlie. Quando i due raggiunsero però il secondo muro le guardie iniziarono a sparare. Helmut riuscì comunque a superare il valico mentre Peter fu colpito al bacino mentre si arrampicava davanti a centinaia di testimoni. Cadde all’indietro nella striscia della morte dove rimase in vista dei cittadini occidentali, di molti giornalisti e naturalmente delle guardie di frontiera dell’est. Nonostante le sue urla non ricevette alcun soccorso medico. Morì dopo circa un’ora di agonia.

D_G