martedì, aprile 10, 2007

LiGhT@FoG

La città è buia, oscura. Non vi sono luci, insegne illuminate,non vi è la solita gente distesa sui marciapiedi che cerca di smaltire un’altra sbornia.
Nulla e nessuno.
Anche la luna piena sembra pallida in questa notte di Agosto. Tutti dormono o almeno lo fanno credere. Regna solo il silenzio, che occulta tutto, che nasconde la vera realtà delle strade, la crudeltà del giorno, la fatica e il sudore che permea la vita di ogni uomo, la sofferenza e le lacrime.

Una sottile foschia si diffonde in questo clima surreale, quasi macabro, una nebbia che viene trafitta solo da un lume, da una finestra illuminata, da una lacrima che brilla nell’oscurità.
La città è buia, oscura.
Strazianti singhiozzi di pianto. Distesa sul suo letto cerca di addormentarsi, ma è difficile. La notte è lunga e il ricordo di ciò che ha perso è troppo vicino, troppo presente nella sua mente. Strazianti singhiozzi di pianto.
Aveva acceso la luce per sentirsi meno sola, ma la foto che vi era accanto che li raffigurava insieme era come un’agonia per lei. La prese e la gettò per terra. Il vetro si ruppe e con esso anche il suo cuore, mille piccoli pezzi, mille piccoli ricordi.
Raccolse la foto. Erano felici, erano insieme, erano per sempre. Una lacrima cadde.
Erano.
Lui non c’era più. Era andato via come il sole quando tramonta. Lentamente e senza disturbare troppo. Bello si, ma lentamente e senza disturbare troppo.
Soffoca il respiro. La stanza vuota, rimane solo l’intermittenza della luce morta della lampada e polvere per terra bagnata dalle lacrime.
Non c’è movimento. Soffoca il respiro.
Erano.
Non ha sangue, è impassibile davanti alla visione di quella foto. Ricordi le passano davanti. Bei ricordi. Erano felici, erano insieme, erano per sempre.
Erano.
Non ha lacrime. Troppo grande il dolore per piangere, troppo grande per distruggersi.
E’ impassibile, ferma. Gli occhi come ghiaccio sono fissi a quella foto. Troppo grande il dolore per piangere, troppo forte il ricordo per distruggersi.

Stesso momento, stessa città, stessa foschia, stesso silenzio.
Luce spenta, buio, solo la luce della luna pallida in cielo.
Ma mente accesa, pensieri e paranoie gli sorgono in testa. Ha paura, paura di aver sbagliato.
Non puoi sbagliare, devi essere sicuro di ciò che fai, sicuro e consapevole di ciò che ti aspetta.
La vita è fatta di scelte, che portano ognuna da una parte.
Non esiste destino, o almeno esiste ma sei te che lo fai.
Si sta convincendo che la sua scelta è la migliore, che soffrirà ma il tempo riaccomoda sempre tutto.
In realtà la sua assenza è pesante, troppo, e lo sa bene.
Ha paura, paura di aver sbagliato.
Freddo sudore bagna il suo corpo, non riesce a stare fermo.
Apre il suo pacchetto di Marlboro ormai quasi finito.
Resta solo una sigaretta, in quel pacchetto, l’ultima.
La sfila, la mette in bocca e con sguardo serio la accende.
La città è buia, oscura. Non vi sono luci, se non quella emanata dal cicchino acceso.
L’ultima sigaretta del pacchetto, l’ultima di quella notte, l’ultima di quella vita passata con lei.
L’ultima pensando a lei.
In realtà la sua assenza è pesante, troppo, e lo sa bene.
Finì la sigaretta. La spense. Si distese sul letto,chiuse gli occhi ma la mente si trovava da un’altra parte, in un altro mondo.
Tutto nella sua testa oscillava.
L’oscurità che aveva intorno sembrava muoversi.
Chiuse gli occhi, non il cuore.

“La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.”

Oscilla. Continuo. Incessante.
Immobile.


Mjk



2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Noto con magna gioia che hai smesso di usare i puntini di sospensione.
Per il resto carina;
un po' da suicidio per il contenuto: sti du tipi che si lasciano cazz...
"prima la lacrima, ora il vetro, domani il sangue." (cecche, "ora")
bona




ERANO.



TL

3:33 PM  
Blogger MarlboroJack said...

non sono riuscito a leggerla tutta, mi pigliava un po' male...cazzo, da suicidio davvero!
però mi è piaciuta...
bella anche la citazione da shopenauer...

R.C.

12:42 AM  

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